Arti Marziali Vietnamite

Le Arti Marziali

L’arte marziale è un insieme di pratiche fisiche, spirituali e mentali il cui fine, in passato, era formare temibili guerrieri e aumentare così le possibilità di vittoria dei combattenti nelle battaglie. Ai giorni nostri le arti marziali sono un percorso di formazione individuale sia dal punto di vista dell’attività fisica e della difesa personale che dal punto di vista spirituale, grazie alla filosofia che contraddistinguono in particolare le arti marziali vietnamite.

L’arte Marziale Vietnamita

L’arte marziale vietnamita è caratterizzata dal fatto che non è l’invenzione di un solo individuo, ma l’opera di tutto un popolo che, nel corso della sua storia, dovette lottare costantemente per sopravvivere.
La storia del Vietnam è segnata da innumerevoli tentativi di invasione dai popoli confinanti, ognuno con le proprie arti marziali e discipline di combattimento proprie delle arti marziali orientali.

L’arte Marziale Vietnamita che pratichiamo: il Vo Viet Ho Song

tigre fiume vo vietIl termine VO VIET HO-SONG è una composizione ideografica propria del Việt Nam e può essere tradotta letteralmente:
VO VIET è il termine letterario recentemente utilizzato per sostituire l’antico “VÕ TA” o “VÕVINAM” (la nostra Arte Marziale Vietnamita).
VO: Significa Arti Marziali
VIET: Trascendente, superiore. Việt è anche il nome del popolo Vietnamita. Questo termine viene spesso usato nell’espressione composta “Sieu Việt”: valore trascendentale.
HO: tradotto vuol dire TIGRE, animale scelto per le sue caratteristiche: forza, agilità, tenacia, coraggio, grinta e passione (da qui nasce il MOTTO dell’Ho-Song: il CUORE PRIMA DI TUTTO) questo sta a simboleggiare che come delle tigri per riuscire nella vita dobbiamo metterci passione, grinta, volontà in una sola parola CUORE, solo mettendo tutte le nostre forze e energie possiamo raggiungere e portare a compimento un obbiettivo.
SONG: Per traduzione letteraria Fiume, nello specifico il Po, scelto dal G.M Hoang come elemento caratterizzante, simbolo di Torino e del Piemonte, e per le proprietà specifiche dell’ acqua (equilibrio tra quiete e irruenza, tra staticità e dinamismo, tra ordine e caos, fra moderazione e eccesso).

L’anima del Vo Viet, risiede nella sua filosofia: dietro ogni tecnica o movenza, si nasconde un concetto filosofico, essa si basa sulla ricerca dell’armonia tra il corpo e la mente, tra l’ individuo e la società, tra l’ uomo e la natura. Ogni praticante deve costantemente evolvere in questo senso, l ‘essenziale è trovare l’ arte di vivere in armonia con ciò che si ha dentro di sé.
Citando un noto aforisma:

“la grandezza di un arte marziale non si basa sul numero o sull’ efficacia delle sue tecniche, ma sulla grandezza della sua filosofia”.

Le Tecniche

Il Vo Viet è un’arte marziale completa e sono previste molteplici tecniche, alcune sono applicabili individualmente, altre a coppie.

Il Vo Viet prevede le seguenti tecniche:

  • Quyen – insieme di azioni ripetitive, combinazioni di attacco e difesa, da effettuare come allenamento (tradotto letteralmente: forma. Per comprendere meglio in giapponese la traduzione è kata, come l’insieme di azioni nel Karate). Legato ad ogni Quyen vi è sempre un poema: nei periodi in cui l’arte marziale era proibita le tecniche venivano così trasmesse oltre a fornire una conoscenza più intuitiva dell’arte;
  • Tecniche Fondamentali quali calci, pugni, tagli, parate, gomito, ginocchio e le posture fondamentali;
  • Song Luyen – Combattimenti Codificati al fine di apprendere l’applicazione pratica di alcuni attacchi e relativi contrattacchi;
  • Khoa Go – tecniche di chiave e leva, potrebbero assomigliare alla difesa personale ma non è corretto in quanto sono specifiche per liberarsi da determinate prese (alle mani, alle braccia o al collo) e per difendersi dallo strangolamento;
  • Vat – lotta tradizionale vietnamita, una specie di sumo alla vietnamita che utilizza una combinazione di proiezioni e tecniche corpo a corpo;
  • Nhu Khi – tecniche di energia interna. Elaborando la respirazione in combinazione con i movimenti si andranno a creare delle forme o Quyen in modo da equilibrare i meridiani con le energie del corpo;
  • Don Chan – tecniche di forbice a partire da agganci sulle gambe dell’avversario e arrivando, pian piano che si cresce di livello al collo;
  • Phan Don – tecniche di contrattacco a determinati attacchi di pugno o di calcio;
  • Chien Luoc – tecniche di combattimento. Una combinazione di attacchi avanzando e combinando calci, pugni e leve;
  • Dau Tu Do – combattimento libero per allenare il contatto con l’avversario;
  • Vu Khi – Disciplina delle Armi. Fanno parte del programma ufficiale in quanto fanno parte delle arti marziali vietnamite. Alcune armi sono tradizionali, altre più moderne, si incomincia con le armi più semplici come il bastone ad inizio corso.
  • Lan Lon – Tecniche di caduta. Fondamentali nell’arte marziale in quanto nei Don Chan viene previsto che l’avversario vada a terra e di conseguenza debba neutralizzare l’impatto con il terreno senza provocarsi danni.